Ecco perché non ho scritto di Don Agostino!
In questo periodo estivo in cui, come ogni anno, prendo una meritata pausa dal mio #4WARD quotidiano su “Il Dispari”, approfitto per fare una capatina sul mio sito personale e, brevemente, parlarVi di un episodio di pochi giorni fa.
In tanti Vi siete meravigliati di non aver letto un mio intervento o commento sulla dipartita di Don Agostino Iovene. Io, invece, per mia precisa scelta, mi sono dedicato solo alla lettura di tutto quanto, più o meno ovvio o sentito che fosse, è stato scritto su di Lui un po’ ovunque.
Il motivo è molto semplice: il mio rapporto con Don Agostino, sempre più forte e solido nel tempo, è nato dalle ceneri di scontri su più fronti, dovuti con tutta probabilità ai nostri caratteri particolarmente forti. E solo il nostro comune amico Lello Postiglione conosce in che modo un’apparentemente irrimediabile conflittualità si sia tramutata in una grande e reciproca stima, con un’intimità spesso pronta a mutuare i rispettivi ruoli di consigliere e consigliato.
Ecco spiegato il motivo: vorrei che quest’intimità restasse tale, prescindendo dall’abituale esternazione del mio pensiero nelle consuete quattromila battute (spazi compresi) del giorno, che se Dio vorrà riprenderanno a settembre. E so che Agostino lo apprezzerà!


