I buoni esempi oltre gli spot

renzi

A volte potrebbe trattarsi anche di colpi ad effetto, quelli che “comunicano” molto e bene. Ma per uno che nei buoni esempi ci ha sempre creduto, certe azioni non hanno colore: si apprezzano e basta!

Il fatto che Matteo Renzi, da Presidente del Consiglio dei Ministri, sia arrivato ieri in auto nei pressi di Piazza della Signoria a Firenze, scendendo e proseguendo a piedi il suo percorso, giustificandosi affermando che “l’ho pedonalizzata io, ci mancherebbe altro“, rappresenta un gesto che avvalora quel senso di nuovo e di rispetto coerente delle proprie scelte e senza privilegi, che in politica ha sempre rappresentato merce rara.

Nel mio piccolo, ricordo che da Assessore non ho MAI violato un’isola pedonale o una ztl e che le ho sempre percorse rigorosamente a piedi, proprio perché non si può pretendere il senso civico dagli “amministrati” se gli “amministratori” non sono i primi a rispettare le regole.

Se la politica riuscirà ad occuparsi anche delle piccole cose, senza eccezioni di sorta, forse ci saranno ancora margini di miglioramento per tutti!

Leggi tutto

Diporto ad Ischia: una “continuità” evitabile

risorsa mare

 

La nomina di Stani D’Orta a Presidente di Ischia Risorsa Mare potrebbe essere ineccepibile sul piano della competenza. Non altrettanto, di certo, su quello della trasparenza.

Che D’Orta sia dai tempi di Casamicciola una persona di fiducia di Giosi Ferrandino è cosa nota; e per quanto mi riguarda, guai a privare un Sindaco (qui la maiuscola è generica come il riferimento) della chance di circondarsi di chi possa garantirlo nel suo operato. Diverso è insistere nella sfacciataggine che sfida la pazienza di chi, dalla “cosa pubblica”, si aspetta legittima chiarezza in certe scelte.

D’Orta = Gruppo Luise: un collegamento che non farebbe una piega, se già il 16 agosto 2011 chi Vi scrive (e potete rileggerlo cliccando qui) faceva notare come una società di tale gruppo aveva messo le mani sulla banchina megayachts delle Antiche Terme Comunali, attraverso un contratto quanto meno discutibile di cui proprio il sindaco Ferrandino, tanto per usare un’espressione ricorrente nelle ultime due settimane, “non poteva non sapere“.

E come faceva notare proprio oggi IL DISPARI.IT (che ringraziamo per la foto) nella sua anteprima, non vorremmo che si trattasse del primo passo verso una sorta di ulteriore “privatizzazione” del core business di Ischia Risorsa Mare. Di tutto questo, ovviamente, non abbiamo ancora sentito neppure un commento da parte dell’intera, corposa, eterogenea maggioranza facente capo a Giosi Ferrandino. Sarà forse per colpa dei posti barca gratuiti “sgamati” di recente e di cui si vocifera tanto su Radio Banchina, di cui si starebbero occupando le Fiamme Gialle?

I dubbi restano. E le indagini? Chissà…

Leggi tutto

Napoli: avanti, senza attenuanti!

tifo napoli

Si chiude una parentesi tutt’altro che piacevole per un tifoso, ma non certo per la mera eliminazione dall’Europa League. La performance del Napoli contro il Viktoria Plzen (squadra di tutto rispetto nonostante la tendenza all’obesità, si fa per dire, di alcuni dei suoi giocatori di spicco), sia nel match di andata che in quello di ritorno, ha rappresentato uno spettacolo calcisticamente indecoroso, dove l’assenza di reti e le cinque subite in due gare sono state forse il male minore. Gli Azzurri sono apparsi alquanto inoffensivi, ma soprattutto in preda a un gioco che definire prevedibile è forse un complimento immeritato.

Ciò detto, sgomberato il campo da doppi e tripli obiettivi e considerati i lavori di rizollatura che alacremente sono in corso per la seconda volta in sei mesi al manto erboso del San Paolo, adesso il Napoli non avrà più attenuanti: sarà facile capire, dopo la débâcle europea e la prestazione insipida contro la Sampdoria in casa, se la squadra è in preda a un vero e proprio calo di condizione, oppure se i fattori summenzionati hanno effettivamente giocato un ruolo decisivo nei risultati ottenuti in questi ultimi tre matches.

Adesso basta con la storia dei quindici punti in più rispetto allo scorso anno: è giunto il momento di dare le risposte degne di certi progetti, ma soprattutto dell’impagabile entusiasmo e sostegno del pubblico di Napoli. Mi rendo conto che la trasferta contro l’Udinese (reduce dalla sconfitta contro il Genoa) e lo scontro diretto con la Juve non rappresentano esattamente le condizioni più agevoli per una prova d’appello; ma se si punta ad essere squadra di rango, sarà bene dimostrarsi una volta e per tutte bravi capitani nelle acque perigliose.

Avanti, Napoli, se ce la fai!

Leggi tutto